Liturgia e Celebrazioni

«Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro.» (Mt 18,20)

La comunità parrocchiale di San Giorgio Martire si riunisce per la celebrazione dell’Eucaristia durante tutto l’anno, in due luoghi che accompagnano i diversi momenti della vita della comunità.


🌿 Nel periodo estivo

Grotta della Madonna di Corundoli

Durante i mesi estivi la Santa Messa viene celebrata presso la Grotta della Madonna di Corundoli, luogo caro alla devozione della comunità di Montecilfone.

Immersa nella quiete della natura, la Grotta diventa uno spazio di preghiera e di incontro, dove la celebrazione liturgica si unisce alla devozione mariana e alla bellezza del territorio.

Santa Messa
Domenica — 18:00

Gli orari possono subire variazioni in occasione delle festività e delle celebrazioni particolari.


🕊️ Nel resto dell’anno

Centro della Comunità

Durante il periodo non estivo, la celebrazione della Santa Messa si svolge presso il Centro della Comunità, luogo di incontro e di vita della parrocchia.

È qui che la comunità si ritrova per vivere insieme la liturgia, la preghiera e i momenti più importanti del cammino parrocchiale.

Santa Messa
Domenica — ore 11


La nostra comunità

La liturgia è il cuore della vita della parrocchia: un momento nel quale la comunità si ritrova, ascolta la Parola di Dio, celebra l’Eucaristia e rinnova il proprio cammino nella fede.

Tutti sono invitati a partecipare.


Seleziona data

San Matteo, apostolo ed evangelista, festa

Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 4,1-7.11-13.

Fratelli, vi esorto io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto,
con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore,
cercando di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo.
È lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri,
per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo,
finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.

Salmi 19(18),2-3.4-5.

I cieli narrano la gloria di Dio,
e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Non è linguaggio e non sono parole,
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,9-13.

In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli.
Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.
Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».


Copyright @ Conferenza Episcopale Italiana [2003 11 05]
Per ricevere il Vangelo ogni mattina per e-mail, iscrivetevi : vangelodelgiorno.org